Scrivere su Mozart e il Flauto Magico senza accenare alla massoneria è impossibile.  Chi si immerge un po’ nel tema, si accorge presto che l’opera è piena di simbolismo massonico.  Logico se si considera che, oltre che un fedele credente, Mozart era un massone appassionato.  Accanto alla musica sacra, scriveva anche tanta musica per la massoneria.  I suoi ultimi grandi lavori ne testimoniano: il famoso Requiem e il Flauto Magico.

Ma il fatto che l’opera sia colma di simboli massonici non ci dice tanto del suo significato.  La domanda è: perché Mozart e il librettista Schikaneder hanno usato questo simbolismo?

Mozart e Schikaneder nella loggia “Zur Neugekrönten Hoffnung” in 1790

Mozart e Schikaneder nella loggia “Zur Neugekrönten Hoffnung” in 1790

La risposta non è facile.  Prima di tutto la framassoneria al tempo di Mozart era una società segreta.  Chi era iniziato conosceva prima i simboli.  Poi, in una iniziazione successiva, gli veniva spiegato il significato.  I simboli e i loro significati erano segreti per chi non era iniziato.  Il fatto che Schikaneder e Mozart abbiano messo riti e simboli massonici in scena era proprio una rottura con l’omertà, Mozart rompeva per così dire il silenzio.  Perché egli rompeva il silenzio?

 

Una ulteriore domanda è che cosa volevano dire Mozart e Schikaneder con questa opera?  Non è così evidente che si racconta una favola di un principe e una principessa e che all’improviso i due si ritrovano nel mezzo di un tempio d’iniziazione.  Per risolvere questo problema dobbiamo rivolgerci al mistero della massoneria.  Ma c’è evidentemente un problema: questo era celato, segreto.

Ma, che cosa è un segreto?  Grazie – o malgrado – ai servizi segreti della polizia viennese del fine ‘700 sappiamo più o meno chi faceva parte della massoneria.  Siccome erano di solito persone famose e importanti, disponiamo anche delle lettere di queste persone, i libri che hanno scritto, le loro attività, ecc.  La vedova di Mozart, per esempio, ha pubblicato migliaia di pagine di correspondenza di Mozart.  Quando sembra trattarsi della massoneria, nelle lettere i nomi sono spesso cancellati.  Ma ciononostante, dopo duecento anni si è riusciti a ricostruire una gran parte della vita massonica di Mozart.

Fonte: https://imisteridiiside.wordpress.com/2014/03/24/mozart-e-la-massoneria/